Rubrica delle date: 28 giugno 2013

Qualunque persona senziente a fine anni 90 aveva saputo la notizia: Mike Tyson morde l’orecchio di Evender Holyfield durante un incontro al MGM Grand Garden Arena di Las Vegas per il titolo mondiale. La scena è stata ripresa più e più volte ed il macht si chiamava “The Sound and the Fury”… Mai titolo fu più azzeccato.  mike_tyson_evander_holyfieldIn questo macht di rivincita Holyfield aveva tutta la volontà di sbaragliare per la seconda volta l’avversario anche tirando qualche testata non vista dall’arbitro, poi al terzo round, Tyson che non è una fatina come invece lo chiamavano ai tempi della scuola, tirò il primo morso e staccò un pezzo di cartilagine, dopo un’ammonizione ci riprovò, ma l’arbitro sospese l’incontro ed a Tyson fu revocata la licenza di pugile per un anno. Questo fatto contribuì sicuramente ad accrescerne la fama come uomo brutale e violento, ma anche a farlo diventare una leggenda tra i non amanti della Boxe, infatti che la furia selvaggia è sempre molto affascinante.

Tyson e Holyfield sono due pugili totalmente diversi: l’uno furioso, nasce dalle risse di strada, l’altro invece  è un atleta olimpionico.

P.s Questi due omaccioni  si sono riappacificati totalmente, come ho scoperto per caso leggendo un blog, grazie alla promozione di un tipo di ketchup barbeque di Holyfield. Il potere del cibo è enorme… O forse quello dei consulenti d’immagine dei due? Inoltre l’incontro di pacificazione si ebbe nel 2009 dalla sgradevolissima, a mio parere, Oprah Winfrey.

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Si cerca di non impazzire…

Oggi avevo previsto di riprendere la rubrica delle date, tuttavia sono stanco e di pomeriggio dovrò studiare e risolvere alcune questioni che mi impediranno di fare le dovute ricerche per l’articolo. Il motivo per il quale sono stanco è questo: 

Una vera odissea… Ovviamente molti problemi li avrei potuti risolvere con una o due email, ma si sa le email sono troppo da finto-modernisti… Beh godetevela, un vero pezzo di storia e di scienza filmica e sociale oserei dire.

Ministero dello spazio

Io non sono un grande appassionato di fumetti, li leggo, ma preferisco i romanzi e di conseguenza non sono informato su fumettisti e disegnatori. Ieri ero all’Etna Comics e mentre mi aggiravo tra gli stand delle case editrici in cerca di qualcosa di interessante una copertina mi attira particolarmente ed i gentilissimi titolari cominciano a raccontarmi con passione a grandi linee il fumetto (ma chiamiamolo romanzo grafico). Beh l’ho comprato: l’ucronìa e lo spazio mi convincono sempre. MINISTEROSPAZIO_002

La scrittura e la postfazione sono di Warren Ellis, i disegni, invece di Chris Weston che leggo non essere dei perfetti sconosciuti. In Ministero dello spazio  l’Inghilterra alla fine della seconda guerra mondiale si è lanciata alla conquista dello spazio e la luna è diventata parte del mai tramontato impero Britannico. Tutto ciò è stato possibile grazie allo smaliziato John Dashwood reduce della battaglia di Inghilterra e fondatore del ministero. Tuttavia tutto ha un prezzo e solo alla fine del volume, benché lo si possa intuire, si avrà la certezza di quello pagato alla gloria imperitura non solo dall’Inghilterra, ma anche dalla nostra civiltà, che è ad una lettura profonda molto diversa da quella reale (indipendentemente dalle utilitarie svolazzanti presenti già dal 1960.

Il ritmo è serrato, i disegni belli, non mi fanno venire il mal di testa per lo meno. Forse i comprimari potevano avere un po’ di spazio in più, ma in generale mi è piaciuto molto!

 

Ministero dello Spazio
Warren Ellis, Chris Weston
Traduzione di smoky man
, 2012
96 pagine, brossurato, colore – 12,50 €
ISBN: 9788897141105