Colui che gli dei vogliono distruggere

“A colui che gli dei vogliono distruggere, viene fatto, per prima cosa, dono della follia.” E’ questa l’altisonante frase,scritta da Euripide e citata nel fumetto “Aquaman” , sulla quale si basa il titolo del romanzo, edito da “Guanda” , di Gianluca Morozzi, scrittore Bolog

nese, autore di vari romanzi tra cui “Despero” e “L’era del Porco”, di una raccolta di racconti e di alcuni Graphic novel. Lui è un musicista e questo infatti, come anche la passione per il Bologna lo hanno influenzato molto riguardo ai contenuti dei suoi testi.

Questo divertente e surreale romanzo presenta, non solo, varie vicende incrociate, più o meno, tra loro, ma addirittura ambientate in due mondi diversi , posizionati in realtà spazio-temporali diverse.  Su Terra prima, il nostro mondo, si svolgono le disavventure del disastrato Kabra, leader di una band, i Despero, che ha conosciuto momenti migliori.

Kabra, in piena crisi creativa, ha poco tempo per scrivere la canzone perfetta e al tempo stesso la sua sanità mentale viene duramente messa alla prova da Elettra, bellissima e pazza chitarrista della band.

Su Terra L, uguale al nostro pianeta a parte il piccolo particolare che i supereroi fanno parte della vita quotidiana e non solo delle storie nei fumetti, invece, si ha la presenza di due esseri dotati di superpoteri: il supereroe Leviatan, protagonista delle vicende in questo strano mondo, che si trova alle prese con  il fatto che i suoi due poteri a disposizione cambiano sempre ogni 12ore, in maniera totalmente casuale ed imprevedibile e con i problemi derivanti dall’avere una movimentata doppia esistenza e  il malvagio e misterioso Ragnarock,  ma anche di un uomo, Johnny Grey, che comparso in circostanze misteriose nella New York nei primi anni Sessanta, ha scritto tutte le canzoni più famose della storia della musica e del fatto che artisti come David Bowie o Leu Reed, privati del proprio sfogo artistico, sono diventati folli supercriminali.

Questo è  un libro stravagante, piacevole alla lettura  e divertente, in esso si ha la presenza di una tragicomica ironia che porta il lettore a ridere, a volte, arrabbiarsi per le scelte dei personaggi,  riflettere su temi come la crisi creativa, la fama, la confusione di idee e sentimenti che ogni essere umano porta con sé dalla nascita. Ricco di citazioni di altre storie scritte da Morozzi “Colui che gli di vogliono distruggere” è un libro da leggere se si vuole ridere un po’ e  fantasticare ad occhi aperti, dimenticando per un po’ la pesantezza del presente.

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